Contributo a fondo perduto per supportare investimenti del settore vitivinicolo

I consulenti EOS Sistemi Integrati informano che possono supportare  le microimprese, le piccole e medie imprese nonchè  le imprese che occupano meno di 750 persone o il cui fatturato annuo non supera i 200 milioni di Euro nelle pratiche di contributo a fondo perduto per il settore vitivinicolo.

L’attività delle imprese devono essere:

a) la produzione di mosto di uve ottenuto dalla trasformazione di uve fresche da esse stesse ottenute, acquistate, o conferite dai soci, anche ai fini della sua commercializzazione;
b) la produzione di vino ottenuto dalla trasformazione di uve fresche o da mosto di uve da esse stesse ottenuti, acquistati o conferiti dai soci, anche ai fini della sua commercializzazione;
c) l’affinamento e/o il confezionamento del vino conferito dai soci, anche ai fini della sua commercializzazione;
d) la produzione di vino attraverso la lavorazione delle proprie uve da parte di terzi vinificatori, qualora la domanda sia volta a realizzare ex novo un impianto di trattamento o una infrastruttura vinicola, anche ai fini della commercializzazione.

L’aiuto è riconosciuto per gli investimenti materiali o immateriali in impianti di trattamento, in infrastrutture vinicole e nella commercializzazione del vino, diretti a migliorare il rendimento globale dell’impresa.

Il sostegno è erogato nel limite massimo del 40% della spesa effettivamente sostenuta. Nella Regioni classificate come Regioni meno sviluppate, il contributo alle spese non può superare il 50% dei relativi costi.

Il termine ultimo per la presentazione da parte del richiedente delle domande per la campagna 2016/2017 è fissato al 7 aprile 2017.